Il filo interdentale è un valido supporto per l’igiene orale.
Basta usarlo una volta al giorno, preferibilmente la sera per limitare notevolmente il proliferare dei batteri e quindi la comparsa di tartaro e carie.
Ecco come si fa:
– Tagliare circa 30-40 cm di filo interdentale.
– Avvolgere le estremità del filo interdentale attorno alle dita
afferrando il filo teso con i pollici e gli indici.
– Premere delicatamente il filo nello spazio tra due denti,
avendo cura di tenerlo teso e ben saldo.
– Far scivolare il filo verso la base imprimendo sempre un certo attrito fino a pulire il dente anche al di sotto del margine gengivale. Il movimento dev’essere deciso ma nel contempo delicato per evitare di lesionare od irritare la gengiva.
– Avvolgere parzialmente il dente con il filo.
Utilizzate una parte pulita del nastro per ogni nuovo dente da pulire.
Dott. d’Argenio Sabato dentista ad Avellino
Articoli correlati
Sorriso: tra psicologia ed estetica
Il concetto di bellezza è universale e la sua rappresentazione contraddistingue le evoluzioni storiche e culturali dei p…
Gnatologia ed ernia cervicale: una connessione spesso sottovalutata
Molti non sanno che una disfunzione dell’articolazione temporo”‘mandibolare o una occlusione dentale scorretta possono i…
Diabete e Paradontite, una correlazione importante
Questo articolo vuole fare chiarezza, ma se vuoi avere una certezza di diagnosi, recati dal tuo medico di fiducia che sa…